Mar 082011
 

Un sacco di persone, iscritte a questo sitlog e non, mi chiedono spesso con che tipo di giochi possono far giocare il proprio amichetto lapino.

Rotoli di cartone, come quelli della carta igienica, possono essere una soluzione: i conigli normalmente li afferrano e li lanciano in aria, oppure li fanno rotolare e li rincorrono.

Potrebbero in verità creare qualche problema, a lungo andare, perché sono anche tanto comodi da rosicchiare. Non è tanto il rosicchiarli che può causare problemi al coniglio, quando ingerire il materiale di cui sono fatti. Al coniglio piace la cellulosa, ma se trattata con agenti chimici non è ovviamente qualcosa di sano.

La cellulosa, che costituisce gran parte di una cellula vegetale, viene digerita dall’enzima cellulasi. I mammiferi erbivori (ruminanti, cavalli, conigli ecc.), che non sono in grado di produrre questo enzima, hanno risolto il problema ospitando nello stomaco o nell’intestino dei batteri che digeriscono la cellulosa. Nei mammiferi non ruminanti i batteri che digeriscono la cellulosa sono contenuti in alcuni tratti dell’intestino. Ciò non consente il rigurgito del cibo e la sua rimasticazione, rendendo questo apparato digerente meno efficiente di quello dei ruminanti.

Far giocare il tuo coniglietto con giochi che non costituiscono un problema per la sua salute sembra difficile, perché anche la plastica (anche il legno, se trattato), se ingerita, di certo può costituire problemi.

Tuttavia è anche difficile che il coniglio assuma in quantità pericolose tali materiali, perciò, via libera comunque a rotolini di carta igienica, tappetini di stoffa, o stuoie da arrotolare, tunnel di legno e di paglia da poter anche smangiucchiare senza problemi, ripiani di legno a diverse altezze su cui saltare e appollaiarsi per un pisolino, scatole di latta o cartone in cui poter entrare e uscire. Tutto quello che ti viene in mente, in cui si possa entrare, che si possa attraversare, su cui si possa saltare sopra o strisciare sotto può andare bene per far divertire il tuo esserino orecchiuto.

Se hai un giardino, lasciarlo libero di correre qua e là costituisce sicuramente un gioco bellissimo, ma anche un terrazzo in cui poter magari posizionare una vaschetta con della terra o della sabbia potrebbe essere un gioco interessante: ai conigli piace molto scavare. In natura scavano profondi e lunghi cunicoli che conducono alla loro tana, perciò fornirgli degli strumenti che possano far emergere e dare spazio al suo lato più istintuale è sicuramente un regalo per lui, ancora più che un bel gioco!

Poi, se ti vuoi divertire insieme a lui/lei, e giocare insieme, invece che farlo giocare da solo, ti sarà immensamente grato!

Sicuramente la fantasia è una tua alleata e devi usarla assolutamente, ma anche il clicker training può aiutarti nell’insegnare al tuo coniglietto dei giochi divertenti da fare: se è un tipo salterino, puoi insegnargli a saltare degli ostacoli (ovviamente a misura di coniglio) o attraverso un cerchio o sopra una scatola.

Se è uno che “viene alle zampe” facilmente, puoi insegnargli a divertirsi a darti il cinque (ricordi il mitico “gimme five, all right!”).

Puoi insegnargli ad attraversare un tunnel di rete (ne trovi nei negozi per animali e anche nei grossi centri per la casa, al reparto giochi per bambini), o a riportarti un oggetto che hai lanciato.

Ho visto conigli fare cose incredibili, come giocare a basket, infilando delle palline in un canestro, o giocare a calcio, mandando in rete una pallina!

Ci sono davvero un sacco di giochi che puoi far fare al tuo coniglietto e che potete fare insieme. L’unico limite è la tua fantasia, ma basta che ti lasci andare e diventerai per il tuo tenero e dolce amico il gioco più bello!

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  4 Responses to “A cosa giochiamo oggi coniglietto?”

Comments (4)
  1. Si Matteo, a seconda del contesto può esserne infastidito, oppure eccitato e motivato.

  2. È normale che quando avvicino il rotolino di cartone vicino al mio coniglio, faccia dei versi strani????

  3. qualsiasi alternativa va bene, purché emetta un suono univoco, che il coniglio non è abituato a sentire e non sente quotidianamente, cioè che non può confondere con nient’altro 🙂

  4. Ciao ma percaso c’è un’ alternativa al clicker da comprare in uccelleria?

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