Nov 202010
 

coniglio che fa i bisogni nella lettieraIl problema dei bisogni che il coniglio fa al di fuori della sua lettiera è senz’altro il più sentito da tutti noi padroncini. No?

Scommetto che un sacco di volte ti è capitato di accogliere il tuo amico peloso in braccio, coccolarlo sul divano o in poltrona e in un momento di relax sentire…  pssss o improvvisamente caldo e umido… 😐

Per non parlare delle palline che semina per casa! Yogurt in casa non lascia più alcuna pallina ormai, ma ho dovuto insegnargli a non farlo e ci è voluto qualche mese!

Come ho fatto? Il clicker training può aiutare anche in questo caso? La risposta è… CERTAMENTE SI’! 😉

Le palline dopotutto non rappresentano un grave problema, se non estetico. Sono tutto sommato subito secche e inodori, non macchiano e a loro modo sono quasi divertenti, ma quando il piccolo orecchiuto fa pipì su tappeti e divani non è più tanto divertente.

Cosa puoi fare? Per prima cosa devi diventare una maestra/un maestro di pazienza. Secondariamente devi passare del tempo ad osservare il tuo morbidone peloso. Non appena lo vedi avvicinarsi alla lettiera, clicca e ricompensalo affettuosamente.

Per i primi tempi (almeno un paio di settimane), posiziona una lettiera in un angolo della gabbia (ai conigli piacciono molto gli angoli) e comincia proprio da lì dentro: quando si avvicina alla lettiera, premi il clicker e offri un degno premio. Dopo qualche click capirà già che la lettiera è un’amica che lo aiuta a guadagnarsi un click e un premio.
Ancora qualche click e il coniglio ci salterà dentro (io scrivo supponendo che stai partendo completamente da zero, ma magari il tuo coniglio già lo fa) e anche in quel caso… click e premio.
Così facendo, il coniglio associa la lettiera a qualcosa di positivo, che gli permette di ottenere una gustosa ricompensa e impara a collegare che fare i suoi bisogni lì dentro è una cosa buona e giusta.
Non passerà molto tempo prima che si abitui a fare i suoi bisogni solo nella lettiera e non più in giro per casa.
Un suggerimento che ti do è quello di collocare, per un paio di settimane, qualche lettiera negli angoli delle stanze principali in cui lasci circolare in libertà il coniglio. Così ritroverà lo “strumento” a cui è abituato anche nel soggiorno.
Mi chiederai: ok, io gli insegno a fare i suoi bisogni nella lettiera, ma non a NON farli in casa. Come risolvo questo problema?
Ricordati sempre che il clicker si usa  SOLO per premiare comportamenti positivi e  NON, al contrario, per marcare atteggiamenti errati.
Atteggiamenti positivi meritano il click e il premio, atteggiamenti sbagliati non portano ad alcun risultato.
Per questo all’inizio ho parlato di pazienza e spirito di osservazione: cliccare e premiare l’animale ogni volta che si avvicina, entra o fa i suoi bisogni nella lettiera, significa educarlo a farli solo lì. Se capita che li faccia in giro per casa, niente click e niente premio.
Forse ti sembra complicato, ma tieni presente che i conigli, quasi naturalmente, sono portati a fare i propri bisogni in angoli riservati.
Stai sicura/o che anche prima di quanto pensi, grazie al clicker, il tuo amichetto imparerà a non lasciare ricordini per casa (tolta qualche pallina che può  sempre scappare).
Buon addestramento con il clicker training! 😉

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  41 Responses to “Come educare il coniglio a fare i bisogni nella lettiera con il clicker”

Comments (41)
  1. Cara Nicoletta, per le prime volte, intanto che ciascuna delle due conigliette consolida l’associazione “azione-click-premio”, è meglio se lavori con le conigliette separatamente. Bastano davvero 5 minuti al giorno e puoi lavorare in bagno con una mentre l’altra è in camera per esempio, o organizzarti come meglio credi.
    Serviranno davvero poche sessioni, credimi, per far loro capire come funziona.
    Dopodiché dovrai usare il clicker solo per quelle attività che prevedono la possibilità di emulazione o di cooperazione, come un gioco di attivazione mentale che possono svolgere insieme contemporaneamente per esempio.
    Se l’attività proposta non consente la cooperazione, allora usa solo i premi senza il clicker, per non rischiare di innescare dinamiche relazionali e comportamentali errate con una o con l’altra a seconda del contesto.

  2. Trovo molto utili queste guide, ma a proposito di clicker ho un quesito.
    Avendo due conigliette non so come fare ad usare il clicker con una delle due senza disorientare l’altra.
    Correrei il rischio quando clicco che si presentino entrambe a reclamare il premio
    C’è una soluzione a ciò o devo rinunciare al clicker?

    Grazie
    Nicoletta

  3. Grazie!!

  4. Ciao Sara, c’è da dire che il piccolino è proprio piccolino ^_^
    Ha da imparare ancora…
    Porta un po’ di pazienza, del resto le palline sono facilmente raccoglibili. Prova a raccogliere quelle che lascia in giro e a metterle nella sua lettiera. Dovrebbe pian pian cogliere che il suo odore viene concentrato nella lettiera e cominciare a fare lì le sue palline.
    Con ogni probabilità con lo sviluppo sessuale ricomincerà a fare fuori sia feci che urina, ma dopo la sterilizzazione questo comportamento dovrebbe andare via via scemando fino a scomparire.

  5. Ciao! Grazie per i tuoi splendidi articoli davvero interessanti!
    Ho un dubbio: ho un coniglietto di due mesi e mezzo, e sto riuscendo abbastanza bene a insegnargli a fare la pipì nella lettiera con il clicker. Faccio però fatica con la cacca, perché mentre per la pipì alza la codina e riesco a cliccare esattamente mentre la fa, non capisco in che esatto momento sta facendo la cacca, e più che rinforzare il fare la cacca nella lettiera mi sembra di rinforzare il suo stare nella lettiera. Come posso fare?

  6. Cara Ivana,
    i conigli non sterilizzati conducono una vita ricca di stress che si ripercuote sul comportamento. I conigli non vanno in calore come altri animali, ma dal momento dello sviluppo sessuale sono praticamente in calore costantemente e la pressione che la produzione ormonale ha sull’organismo in termini di salute e sulla psiche in termini di comportamento è altissima. L’unico paragone che si può fare perché tu capisca come si sente un coniglio non sterilizzato è quello con una donna in sindrome premestruale. Immagina di essere in sindrome premestruale costantemente dal momento dello sviluppo, fino a quando morirai. Una vita veramente difficile!
    L’unico caso in cui sia ammissibile la scelta di non sterilizzare un coniglio che vive in casa con noi – dal mio punto di vista personale e professionale – è una salute compromessa dell’animale o un’età tale per cui il rischio di sottoporlo a un intervento in anestesia totale sia molto elevato.
    Detto ciò, il coniglio marca il territorio. E’ una questione ormonale, non educativa, e una questione ormonale si risolve con l’intervento.
    A 8 mesi sei ancora in tempo affinché non diventi anche un tratto temperamentale, ovvero caratteriale, difficile poi da risolvere anche con l’intervento.
    Purtroppo nella vita non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Se persisterete nella scelta di non sterilizzarlo, condannerete il coniglietto a una vita fatta di stress, di comportamenti ossessivi che sarebbero assolutamente risolvibili, al peso di sentirsi sempre sgridato, punito, recluso senza possa fare nulla per cambiare la sua situazione. Il chiuderlo in gabbia non è una soluzione: la gabbia non dovrebbe nemmeno esistere per un coniglio, esattamente come non esiste per un cane o un gatto. In particolar modo per giunta di notte, quando i conigli – animali crepuscolari – sono più attivi. Per altro, appare naturale che non abbia piacere a farsi chiudere in gabbia: quale individuo accetterebbe volentieri di vedere confinati i propri spazi e la propria libertà per 8 o più ore ogni giorno?
    Dal punto di vista sia medico che etologico, state mettendo in atto una scelta sbagliata, che non promuove il benessere del coniglio né aiuta voi a gestirlo al meglio a livello quotidiano e domestico, né a livello relazionale.
    Il mio consiglio pertanto è quello di affidarvi a un buon medico veterinario esperto in esotici, per procedere con l’intervento di sterilizzazione e, solo se dopo l’intervento rimanessero ancora dei problemi comportamentali, affidarvi a un etologo relazionale che vi aiuti nella questione comportamentale.

  7. aiuto il mio Ciro, coniglio nano di circa 8 mesi non sterilizzato per scelta, ha deciso che il suo posto per fare i bisogni è il divano!!! sono disperata perchè nonostante la lettiera posta nella gabbia lui fa i suoi bisogni al di fuori,lasciando pallini per tutta casa, pipì sul divano o in cucina ed io vivo con il disinfettante e la carta cucina eternamente a disposizione!! vi prego aiutatemi ad educarlo, premetto che in gabbia non ci sta volentieri e ogni sera per chiuderlo è una tarantella!!! AIUTATEMI!!! ALTRIMENTI MIO MALGRADO SARO’ COSTRETTA A DARLO VIA, GRAZIE

  8. Sì… abbiamo sistemato gli spazi togliendo il divano e aggiungendo dei mobili.. ma lasciando invariati gli spazi a sua disposizione. E il cambiamento è stato graduale.. tra l’altro ha cominciato prima di tali cambiamenti! Ho provato a passare sul pavimento dell’aceto.. ma.. niente da fare!

  9. Cara Francesca, probabilmente è successo qualcosa in quell’angolo o mentre il coniglio era in quell’angolo che lo ha portato a marcarlo.
    Se è da 6 mesi che ha questo comportamento però è difficile cercare di recuperare la memoria a quale può essere stata la causa.
    Ci sono stati cambiamenti negli ultimi sei mesi, nell’arredamento, nella disposizione degli spazi della cucina, nella routine quotidiana (orari, persone ecc)?
    Sicuramente questo comportamento è dovuto a qualche disagio emotivo che ha subito o sta subendo da qualche mese (può anche essere qualcosa che ai nostri occhi è apparentemente insignificante, ma che per lui è importante), però è impossibile da stabilire così, per iscritto e nell’immediato.
    Se vuoi possiamo fissare un appuntamento per provare ad approfondire la situazione e cercare di capire come risolverla.

  10. Buonasera!! ☺ José è un coniglietto nano di 5 anni e mezzo, sterilizzato, affettuoso e docile. È stato bravo sino 6 mesi fa.. ora ha preso di mira un angolo della cucina e ci fa la pipi e cacca. Non capisco veramente cosa possa essere successo da un giorno all altro. Cosa posso fare? Vorrei evitare di mettere lettiere o tappetini..

  11. mmm… non mi ricordo più, ma Tippy è sterilizzato?

  12. Romy grazie per i consigli, ma il mio problema è che il mio Tippy ha le sue cassette in bagno dove andare a fare i suoi bisogni, il fatto è che a volte trovo che ha fatto la pipì questo solo in bagno fuori dalle sue cassette magari vicino ma fuori da queste ho provato a passarci l’aceto a lavarci con il sapone ma niente, tu sai se esiste qualche repellente che lo dissuada dal farla fuori anche se succede ogni tanto. Grazie un grosso abbraccio Rosilvia Scopesi

  13. Cara Barbara,
    se la coniglia vive per lo più sul balcone e in casa ci entra solo qualche volta, magari anche tutti i giorni, ma per poche ore), la sua casa è il balcone e non l’interno della tua casa. Balcone = casa sua. Interno = casa tua.
    Se è così è normalissimo che lasci le palline in giro per casa. Non è pigrizia in questo caso, ma al contrario proprio marcatura territoriale. Le marcature non svaniscono con la sterilizzazione, o meglio, scompaiono nel territorio di riferimento (per esempio il balcone) dove il coniglio passa la maggior parte del suo tempo, ma non in territori “nuovi” o poco marcati (possono riemergere anche nel caso di inserimento di nuovi animali).
    L’unica cosa che puoi fare è far passare alla tua coniglietta lo stesso tempo dentro e fuori, in modo che per lei sia tutto il suo territorio. Una volta che avrà acquisito che anche l’interno della casa è suo, non avrà più bisogno di marcarlo 🙂

  14. La mia coniglia ha imparato da piccolissima ad usare la lettiera, praticamente senza mai sgarrare. Poi ha raggiunto la maturità sessuale; un po’ precocemente ha detto il veterinario, ma tant’è….. intorno ai 4 mesi ha cominciato improvvisamente, ma proprio da oggi a domani, a fare pipì a piccoli spruzzi dappertutto ed a lasciare palline ovunque. Dopo la sterilizzazione la situazione si è normalizzata: pipì fuori dalla lettiera non ne ha più fatta. La cosa strana è questa: durante il giorno, quando lei è da sola ed io sono al lavoro, vive libera su un grande balcone coperto: mai trovata una pallina in giro. Ha a disposizione due lettiere, una dentro la sua gabbiona dalla quale entra ed esce a piacimento, ed una in un angolo del terrazzo. Ma quando arrivo io e la faccio entrare in casa, pur avendo sempre una lettiera a disposizione, tende a lasciare le palline in giro. Non lo fa per segnare il territorio, la riconosco la differenza rispetto a prima della sterilizzazione. Sembra quasi che lo faccia per pigrizia… magari è lì che mangiucchia qualcosa sul tappeto e lascia un mucchietto di palline. A volte gira per l’appartamento e mentre cammina lascia le palline oppure ne fa qualcuna appena fuori dalla lettiera prima di saltarci dentro. Sto provando con il premio, ma finora non ho ottenuto grandi risultati… in fin dei conti di regola lei usa la lettiera…. ma non riesco a capire perchè si comporta in modo diverso quando è dentro casa. Mi manca il clicker. Pensi che con un po’ di pazienza potrò riuscire nel mio intento?

  15. Ciao Chris, prova a seguire i consigli che trovi nell’articolo qua sopra. Se non hai o non vuoi usare un clicker, va bene anche usare solo il premio.
    Magari per attirare le conigliette alla lettiera puoi usare dei pellet o qualche chicco di uvetta passa.
    Tieni presente poi che adesso sono piccolissime e come tutti i piccoli di qualsiasi specie possono metterci un poco a imparare, ma se le seguirai un pochino, vedrai che andrà bene.
    Ricorda però che intorno ai 4 mesi i conigli si sviluppano sessualmente e i livelli ormonali nel sangue raggiungono livelli molto elevati e li fanno diventare molto spesso territoriali. Questo significa che molto probabilmente marcheranno il territorio con palline e urina, talvolta anche in spruzzi; inoltre potrebbero manifestare anche altri segnali dovuti allo sviluppo, come rosicchiamenti o scavi intensi, aggressività e versi di corteggiamento o territorialità, anche se sono entrambe femmine, e infine anche pseudo gravidanze (o gravidanze isteriche).
    Quel periodo rappresenta un fortissimo stress per i conigli (maschi e femmine) e l’unico modo per ripristinare il benessere dell’animale è quello di sterilizzare.
    Rivolgiti a un veterinario esperto in esotici, mi raccomando! E’ molto importante affidarsi a un esperto e non a un veterinario generico, perché i conigli hanno un’anatomia e una fisiologia molto diverse da quelle di cani e gatti.

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