Feb 032015
 

 

Non tutti ancora conoscono la corretta e sana alimentazione del coniglio, come animale in sé e come pet (animale da compagnia). Purtroppo, a causa di retaggi culturali antiquati, delle logiche commerciali e dello sfruttamento del marketing sono ancora in molti a offrire al coniglio una dieta non bilanciata, squilibrata e anche nociva – a lungo andare.

mangime misto per conigli da evitare

mangime misto da evitare

Pane, cereali, mangimi misti confezionati, snack a base di semi, fioccati, carboidrati e miele sono deleteri per il corretto funzionamento dell’apparato digestivo e masticatore del coniglio e possono provocare patologie anche gravi. Il problema è che la maggior parte delle volte le conseguenze emergono dopo anni di alimentazione errata e per il proprietario dell’animale diventa difficile credere che i problemi di malocclusione dentale, di ascessi mandibolari o di blocchi intestinali siano imputabili a una alimentazione sbagliata. Dopo tutto, il coniglio, è sempre stato bene… fino a quel momento.

Chi adotta un coniglio da un’associazione o da privati, o chi acquista un coniglio già grandicello in un negozio si trova spesso a dover gestire un animale mal nutrito (non per forza magro o obeso, ma non correttamente nutrito), abituato a mangiare solo un certo tipo di alimento, che raramente è accettabile per il suo benessere.

Cambiare alimentazione e passare a un regime dietetico sano, bilanciato, corretto sotto il profilo nutrizionale e del benessere generale per il coniglio è tuttavia possibile, ma bisogna farlo gradualmente e con qualche accortezza.

Ecco di seguito qualche consiglio utile su come cambiare alimentazione al coniglio:

1) Procedere per passi

Cambiare una alimentazione a base di mangime misto o snack in una dieta a base di vegetali freschi e fieno si può, ma il cambio deve essere graduale. Primo, per abituare l’organismo del coniglio a ricevere e assimilare sostante nutritive diverse, con consistenze diverse; secondo, per scoprire e abituare il coniglio a nuovi gusti, nuovi sapori, nuovi odori.

2) Varietà, ma poco per volta

verdure miste di stagioneProva a offrire al coniglio, insieme al mangime a cui è già abituato, anche vegetali di tipo diverso, purché adatti al suo apparato e alla sua fisiologia. Puoi scegliere tra: catalogna, radicchio chioggiano, radicchio trevisano, radicchio variegato, capolini, bietole, coste, sedano, finocchio, indivia belga, insalata romana, insalata riccia, scarola, peperoni senza semi e piccioli verdi, pomodori senza parti verdi, zucchine, zucca, carote, cavolo, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, cavolo nero, cicoria, broccoli, rucola, mela, pera, pesca, ananas, albicocca, prugna, ciliegia, fragola, mango, papaia, banana, salvia, basilico, menta, prezzemolo, uvetta passa,  (quelli scritti in verde può mangiarli anche quotidianamente; quelli scritti in arancione, una o due volte a settimana; quelli scritti in viola puoi utilizzarli come premio). Per cominciare, scegli due o tre tipologie di vegetali e mischiale insieme al mangime, oppure offrile al tuo coniglio in una ciotola separata, ma in piccole quantità, e lasciagliele a disposizione vicino alla ciotola del mangime.

3) Di sera è meglio

Per mia personale esperienza, ho notato che si hanno maggiori chance che il coniglio assaggi i nuovi alimenti freschi di notte, quando è da solo e non ci sono altre attività che stimolino la sua curiosità. Lasciagli a disposizione una ciotola con il mangime a cui è già abituato e un’altra con i vegetali freschi prima di andare a dormire. Probabilmente il mattino seguente avrà mangiato tutto il mangime e forse assaggiato qualche pezzetto di verdura. Lasciagli le verdure anche durante il giorno, ma senza il mangime. Se a sera non le ha mangiate tutte, prova a cambiare mix di vegetali e a ridurre un poco il mangime a sua disposizione.

4) Controlla sempre le feci

feci molli nel coniglio

feci molli

Assicurati che il coniglio faccia sempre feci ben formate durante il cambio alimentazione. E’ possibile che i primi 5/7 giorni produca feci più mollicce e si sporchi anche il sederotto, questo è del tutto normale e dipende dal fatto che il suo intestino non è abituato a digerire e assimilare alimenti vegetali freschi. L’importante è che non vada in diarrea, ovvero che le feci non siano proprio liquide. In questo caso, sospendi subito l’alimento fresco che hai provato a dargli. Riportalo a un’alimentazione secca, possibilmente a base di fieno, e assicurati che riprenda a produrre feci ben formate a pallina secca.

diarrea del coniglio

diarrea del coniglio

Se le feci non si addensano, portalo dal veterinario (esperto in esotici) per un controllo, in modo che arresti la diarrea e reidrati il coniglio. Se invece si addensano puoi aspettare un giorno e riprovare con l’alimentazione a base di vegetali freschi, ma offrendogli un tipo solo per volta e in piccole quantità (per scoprire se magari c’è un tipo di ortaggio o verdura specifico che gli procura problemi di diarrea).
Non offrire mai verdure troppo bagnate o troppo fredde (da frigorifero).

5) Seleziona il mangime e aumenta le verdure

Man mano che passano i giorni, prova a eliminare dal mangime i semi e le granaglie, che possono provocare i tanto temuti e dolorosi ascessi e lasciagli il fioccato, le crocchette e i pellets. Al contempo, prova ad aggiungere un tipo di verdura nuovo o ad aumentare leggermente le quantità di vegetali già offerti e piaciuti.

Dopo un paio di giorni, puoi eliminare dal mangime anche il fioccato, lasciando solo crocchette colorate e pellets. Contemporaneamente, aumenta leggermente le quantità di vegetali o aggiungi un nuovo tipo di verdura.

Dopo un altro paio di giorni, puoi eliminare anche le crocchette e lasciare solo i pellets e contestualmente di nuovo aumentare un poco le quantità di verdure o aggiungere un nuovo topo di vegetale.

Già a questo punto, il cambio di alimentazione può considerarsi un successo.
Se riuscirai a eliminare anche i pellets dall’alimentazione quotidiana e offrirglieli solo come premio potrai cantare davvero vittoria a squarciagola.

6) Il fieno non deve mai mancare

Durante il cambio di alimentazione, ma in generale in una sana dieta lapina, il fieno deve essere sempre a disposizione. Se il tuo coniglio è uno di quelli che il fieno non lo vuole mangiare nemmeno se lo preghi in conigliese, dai un’occhiata all’articolo: “Cosa fare se il coniglio non mangia il fieno“.
E se anche con qualche accorgimento e qualche vizio il tuo coniglietto non volesse proprio il fieno, ma cominciasse a mangiare le verdure, pazienza! Andrà bene anche così. 😉

7) Non scoraggiarti al primo tentativo

Capita che il coniglio non tocchi una sola foglia di verdura la prima volta che gliela proponi, o che la assaggi ma faccia subito la cacca molliccia e che ti sporchi il pavimento e si impiastricci le zampe e il pelo perché ci zompetta sopra e la spalma dappertutto. E’ vero: non è piacevole! Né per te che devi pulire, ma nemmeno per lui che si ritrova inzaccherato di pupù puzzolente, col pelo appiccicato e con ancora meno voglia di mangiare la verdura.

Non arrenderti, non scoraggiarti e non desistere. Vedrai che col passare dei giorni, questi “effetti collaterali” si ridurranno sempre di più, fino a scomparire.

Un coniglio sano e felice vale qualche giorno di pulizie e imprecazioni tra sé e sé 😉

 

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  14 Responses to “Come cambiare alimentazione al coniglio”

Comments (14)
  1. Ciao Serena, sinceramente no.
    Capita che nell’arco della vita il coniglietto possa cambiare gusti o si stufi di un particolare alimento e per esempio smetta di mangiare il finocchio o incominci a gradire il sedano, che prima invece non degnava di uno sguardo, ma il modo in cui hai descritto tu la situazione è un po’ strano.
    Diciamo che la dieta a base di soli fagiolini viola (che non conosco nemmeno!) non è proprio una dieta ideale.
    Ti suggerirei di farti seguire dalla veterinaria in modo molto oculato (almeno un paio di volte al mese), perché capricci o meno, una dieta basata su un solo alimento non è sana per un coniglio.
    Eventualmente chiedi alla veterinaria se conosce specialisti dietisti/nutrizionisti per esotici.

  2. La mia coniglietta Havana è un periodo che mangia solo fagiolini viola… L’ho portata dalla veterinaria, lei dice che è in forma e che secondo lei sono solo capricci… Tenente presente che prima mangiava tutti i tipi di verdura (bietole, coste, sedano, finocchio, indivia belga, insalata romana, radicchio) ora anche se ad ogni pasto oltre ai fagiolini metto altro mangia solo quelli. Le feci sono belle ed abbondanti… Non so più cosa fare!
    E’ mai capitato qualcosa di simile anche a voi?
    Grazie

  3. Fabio, il tuo messaggio è incomprensibile. Puoi riscriverlo per favore?

  4. Salve io da Bergamo ho 2 conigli da 1 messi lo comprato una sitimana fa lo fo di mangiare il mangimi e vertora e feino per adesso un fa la cacca molle cosa devo fare

  5. Ciao Valeria, come consigliato nell’articolo è importante fare dei cambiamenti alimentari in modo graduale. La tua situazione non è poi così drammatica dal momento che comunque Speedy ha sempre mangiato anche il fieno e un po’ di verdura fresca, oltre al mangime.
    Comincia con l’eliminare qualsiasi tipo di seme, grano e cereale dal mangime, lasciando solo i pellet puri e semplici.
    Meglio se ti orienti su pellet di buona qualità come Oxbow, Bunny e Pincky dalla Grana.
    Dagli due cucchiai da minestra di pellet al giorno per una settimana e poi riduci a 1 cucchiaio.
    Nel frattempo aumenta un po’ le verdure fresche e lascia sempre a disposizione il fieno.
    Cerca di arrivare nell’arco di un mese a dargli solo 1 cucchiaino da thé di pellet al giorno e portare la verdura in linea con il suo peso: 200 gr per ogni chilo di peso del coniglio.

  6. Ciao il mio coniglietto si chiama speedy, probabilmente so di non essere la padrona migliore del mondo visto l’errore che ho fatto ma vorrei recuperare. Lui ha sei anni e ha sempre mangiato il mangime, il fieno ed ogni tanto anche verdura fresca e raramente frutta, vorrei togliere, come avrei dovuto fare da tempo, il mangime dalla sua alimentazione puoi darmi dei consigli per fargli affrontare questa fase al meglio? Grazie mille on anticipo.

  7. Ciao Moni e Marghe 🙂
    evidentemente Connie non ama il peperone. Anche i conigli, come noi, hanno i loro gusti e a volte sono golosoni, mentre altre volte sono difficili…
    Provate a integrare nella dieta di Connie anche il radicchio, il sedano, le bietole, la catalogna e qualche fagiolino (o “cornetto”) ogni tanto. Normalmente i conigli li apprezzano e fanno molto bene.

  8. Ciao la nostra coniglia si chiama Connie e ha 6 anni, vive a Milano sul balcone estate e inverno e sta bene. Noi da sempre le diamo da mangiare solo crocchette con insalata carote mela pera, finocchio e salvia, prezzemolo e basilico solo raramente, oviamente con fieno. Lei mangia un pò tutto in equilibrio e in combinazione. Avevo provato a darle il peperone su consilgio del veterinario ma quello lo ha lasciato marcire. Spero non sia grave….
    grazie dei sempre graditi consigli e a presto!

  9. Sì, può, basta limitarlo a una, massimo due volte a settimana, perché tutta la famiglia dei cavoli può fermentare in pancia creando bolle d’aria e gas che potrebbero portare a dolori e blocchi intestinali.
    Quantità moderate e frequenza moderata sono d’obbligo, ma ogni tanto si può offrire per variare la dieta e il gusto 😉

  10. Ma il cavolo verza lo può mangiare?

  11. Ciao Francesca,
    certamente puoi offrire le verdure al tuo coniglio anche in inverno. Ti basterà tirarle fuori dal frigo un’oretta prima ;-)in modo che siano a temperatura ambiente quando le mangia.

  12. Ciao Romy:-)
    Siccome siamo in inverno e le verdure vengono solo dal frigorifero per non farle mangiare fredde al mio coniglio è necessario lasciarle qualche ora a temperatura ambiente e quindi fuori dal frigorifero? Questa è una possibile soluzione?

  13. Grazie a te Rosilvia per aver lasciato questo tuo commento!
    In effetti non esiste ancora una lista davvero esaustiva degli alimenti che si possono dare al coniglio, anche se di volta in volta, chiedendo si può ottenere la risposta che si sta cercando ^_^
    Un caro saluto a Tippy!!!!

  14. grazie Romy dei tuoi come sempre preziosi consigli, il mio Tippy per fortuna è seguito da una brava veterinaria che appena l’ho preso mi ha consigliato una dieta equilibrata, lei però per esempio mi ha sconsigliato di dargli: bietole,cavoli di tutti i tipi,broccoli,sai che ogni veterinario ha le sue idee, nella dieta mi ha aggiunto come verdure e mi sembra di non averle lette tra quelle da te consigliate : fagiolini e carciofi. Devo dire però che avendo notato per due volte la cacca un pò molla e avendogli dato 1/4 di carciofo ho provato per fortuna ad eliminare una verdura alla volta cominciando proprio dal carciofo ed infatti l’ho indovinata alla prima perchè non è più successo, anche se ormai erano 3 anni che ogni tanto quando era stagione gliene davo 1/4 un paio di volte alla settimana, ma si vede che ora non lo tollera più; per il resto mangia fieno in abbondanza e sta bene. Ancora grazie Romy e spero che questo mio commento possa essere utile a qualcuno. Ciao Rosilvia Scopesi

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