Mag 082015
 

 

coniglio in montagnaCon la bella stagione che avanza si fanno più frequenti le uscite e le passeggiate all’aria aperta, i pic-nic e le pause di lettura seduti nell’erba di un prato o di un parco.
Con Yogurt andavo spesso al parco a leggere o ascoltare la musica. Potevo fidarmi di lui e lui si fidava di me e le nostre passeggiate erano sempre piacevoli e divertenti.
Con Ice le cose sono un po’ diverse perché lui è diverso e perché il nostro rapporto è ancora in costruzione, in approfondimento, sia per quello che riguarda la conoscenza delle reazioni agli eventi, sia per quanto riguarda la fiducia che abbiamo l’uno nell’altra.

Se non hai un cortile, un giardino, un balcone o un terrazzo dove far scorrazzare in libertà il tuo amico peloso, puoi considerare di portarlo a passeggio con te al parco qualche volta, per farlo gioire del sole, dell’aria, della terra morbida e fresca sotto le zampe e di un po’ di sana libertà, sempre però con un occhio di riguardo per la sua sicurezza. Ecco allora qualche consiglio, tratto dalla mia esperienza personale, per rendere piacevoli, divertenti, ma anche sicure le vostre uscite insieme.

Il sole: pro e contro

I conigli che vivono in appartamento potrebbero correre il rischio di assumere poca vitamina D, la cui carenza può portare a gravi problemi ossei e di denti. Per l’assunzione della vitamina D l’ideale è che possano esporsi alla luce solare. Normalmente non serve somministrare ai conigli vitamine e sali minerali, perché con la corretta alimentazione essi producono a livello del cieco quasi tutte le vitamine di cui hanno bisogno, per effetto dei batteri intestinali, e le assumono poi ingerendo i ciecotrofi. Se esposto alla luce solare diretta tuttavia, anche per brevi periodi, il coniglio sintetizza spontaneamente la vitamina D di cui ha bisogno. Ecco perché portarlo con te all’aperto può essergli di grande beneficio se a casa non ha uno spazio esterno a disposizione.

Occhio alla temperatura

Se porti il tuo coniglietto all’aperto, assicurati che il luogo dove vi fermerete abbia delle zone in ombra, soprattutto in estate. I conigli infatti non sudano, perciò trattengono tutto il calore all’interno del loro corpo. Purtroppo, per questo motivo, sono molto soggetti ai colpi di calore. Cerca allora di portare il peloso in una zona alberata o che abbia anche spazi ombreggiati, in modo che si possa riparare dalle temperature eccessive. Meglio ancora: porta con voi uno scatolone di cartone forato qua e là o qualcosa che possa offrire un po’ di ombra al coniglietto, perché il sole diretto fa bene quando non fa troppo caldo, ma l’afa e l’arsura potrebbero ucciderlo. A questo proposito leggi anche l’articolo su come aiutare il coniglio ad affrontare il caldo.

Guinzaglio e pettorina: chi guida?

coniglio con pettorina e guinzaglioSe sei abituata a portare a portare a passeggio un cane, al fatto che quando lo chiami ti corre incontro, che se se si allontana ti basta un fischio per farlo tornare da te, che tenendolo al guinzaglio ti cammina al fianco, seguendo il tuo passo… ecco: scordati tutto questo, perché portare a spasso un coniglio è una faccenda completamente diversa! Il coniglio difficilmente segue i comandi, sta al passo, al fianco o risponde ai richiami. Portare a spasso un coniglio significa in realtà essere portati a spasso da lui, quindi bisogna che ti prepari a un’uscita in movimento, a seguire il peloso anche quando se ne va a zonzo per curiosare cosa c’è dietro il fusto di un albero o in mezzo a un cespuglio di rose o di agrifoglio. Considera che negli spazi ampi e aperti il coniglio corre e che tu dovrai correre con lui! Scordati di poterti sedere comodamente su una panchina, lasciando il coniglietto libero di esplorare e poi tornare da te. Le eccezioni ci sono, ma non sono la regola (Yogurt era un’eccezione e come lui ce ne sono, ma ricordati che non è la norma).
Potrai infilare una pettorina al coniglietto e seguirlo e stargli appresso ovunque vada con l’aiuto di un guinzaglio. Fai attenzione però, perché non tutti i conigli apprezzano l’essere vincolati da un guinzaglio e avvolti nella pettorina. Se già fargliela indossare rappresenta uno stress eccessivo per il coniglio, è meglio che eviti questo strumento e scegli invece un recinto portatile. Inoltre, il coniglio potrebbe sfilarsi la pettorina proprio durante un salto o una corsa, o rosicchiarla fino a lasciarsela alle spalle e fuggire lontano, o ancora rimanere intrappolato nel guinzaglio per una piccola svista e ferirsi. Meglio fare qualche prova a casa prima di portare il coniglietto al parco con pettorina e guinzaglio, per verificare le sue reazioni e il suo comportamento. Solo se sei completamente sicura che si trovi a suo agio e che pettorina e guinzaglio non lo disturbino allora potrai portarlo al parco e divertirti con lui nelle sue scorribande.

Recinto portatile

coniglio nel recintoCi sono in commercio degli splendidi recinti portatili, montabili e smontabili all’occorrenza che rappresentano davvero un modo sicuro di portare con te il coniglietto durante le tue uscite all’aperto. Ce ne sono di dimensioni e forme diverse, la scelta è ampia, ma il consiglio è quello di puntare sulla praticità. Un recinto alto almeno 70 centimetri riduce i rischi che il coniglio evada saltandolo. Il recinto deve essere leggero, facilmente trasportabile e montabile, ma sufficientemente stabile e sicuro. Grazie a un recinto potrai portare il tuo coniglietto con te durante un pic-nic, o per un paio di ore di buona lettura al parco, senza temere che possa scappare, allontanarsi o essere catturato da qualche animale nei paraggi. Il recinto inoltre offre al coniglietto la libertà di muoversi senza costrizioni e vincoli come potrebbero essere la pettorina e il guinzaglio, di saltare e correre. Lo spazio non è aperto e illimitato, ma almeno è sicuro e gli permette di brucare l’erba in pace e tranquillità. Inoltre nel recinto il coniglio è protetto da eventuali cani a passeggio e bambini che, incuriositi, potrebbero circondarlo troppo da vicino e interagire con lui troppo vivacemente. Clicca qui oppure sul banner di Zooplus che trovi sulla destra di questa pagina per accedere al sito e trovare il recinto più adatto a te e il tuo coniglietto! Se non sei ancora cliente, hai anche il 10% di sconto di benvenuto 😉

Tane e rifugi

Tunnel per conigliIl trasportino che utilizzerai per spostare il coniglietto e portarlo con te potrà fungere da tana e rifugio per lui. Posizionandolo in un’area del recinto, offrirai al tuo coniglietto un luogo protetto in cui potersi nascondere o riposare in serenità. L’unico accorgimento che dovresti avere è quello di non collocarlo troppo vicino alle pareti del recinto, per evitare che il coniglio ci salti sopra e salti fuori dal recinto da quella posizione rialzata. Come rifugio o tana puoi però portare con te anche uno scatolone, oppure una cassetta di legno (come quelle della frutta). Anche i tunnel e le cucce in fieno e paglia vanno molto bene 😉

Prevenzione malattie e parassiti

Due malattie possono colpire il coniglio in modo brutale e letale: la mixomatosi e la MEV (Malattia Emorragica Virale). Queste malattie vengono trasmesse dagli insetti ematofagi (che si nutrono di sangue), come zanzare o parassiti. Essi possono raggiungere il coniglio anche in casa, ma sono sicuramente presenti in quantità maggiore nei luoghi aperti e magari frequentati anche da altri animali. L’unico modo per prevenire spiacevoli conseguenze per il tuo coniglietto è quello di vaccinarlo contro queste due terribili malattie. In questo modo, potrai vivere le uscite serenamente, in tutta sicurezza e tranquillità. Diverso è invece il discorso di prevenzione dai parassiti come pulci, zecche e acari. Se le uscite fuori porta e le soste al parco sono occasionali e se in casa non ci sono altri animali, puoi intervenire con un trattamento antiparassitario anche solo all’occorrenza, cioè se il coniglietto viene effettivamente infestato dai parassiti. Nel caso invece in cui le uscite dovessero essere regolari, allora potrebbe essere utile pretrattare il coniglio, in modo da prevenire un’infestazione da parassiti.

 

 

 

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  4 Responses to “Come portare il coniglio al parco: consigli per la sicurezza e il divertimento”

Comments (4)
  1. Grazie Romy per i tuoi consigli preziosi.Le mie conigliette, pur essendo docili, non si lasciano prendere facilmente e con il guinzaglio finora non ho avuto successo.L’idea del recinto portatile però è eccellente e la metterò in pratica al più presto.Oltre al carattere individuale dei conigli nel costruire un rapporto con loro conta anche moltissimo se si hanno uno o due conigli.Non è facile entrare a far parte del loro….team.Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha esperienza con una coppia di conigli.Ciao e grazie.

  2. Immagino bene le scene. L’importante è che vi divertiate insieme. Buone passeggiate dunque! 🙂

  3. Ho comprato ieri il guinzaglio per il mio Dado.saetta !!! GLI PIACE ! 😉

    ovviamente io correvo dietro a lui come una matta in mezzo a cespugli e rose .

  4. Ciao, io ed il mio Roby ci abbiamo provato con il guinzaglio ma non è di suo gradimento.
    Lui è uno spirito libero e vuole stare libero, per fortuna ho un ampio giardino per farlo correre, saltare e prendere il sole…e quindi niente gite fuori porta. Non ama molto cambiare posti e o abitudini per cui sta quasi sempre a casa e si diverte molto anche lì 😉

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