Mag 302011
 

Come sai, il coniglio è un animale sociale e in quanto tale gli piace godere della compagnia di altri suoi simili, ma anche di altri animali come cani, gatti o porcellini d’India.

Tu hai un coniglietto solo o magari una coppia, o anche un bel gruppo? Vanno d’accordo tra loro?

A volte succede che i conigli siano ostili tra loro e bisogna aiutarli a socializzare per evitare che si aggrediscano e si facciano del male l’un l’altro.

Prove inserimento sociale conigli

Specialmente quando i conigli non si conoscono è possibile che, oltre a rincorrersi un po’ in giro per la stanza e cercare di montarsi per stabilire le gerarchie, si attacchino, graffiandosi e mordendosi.

Finché non sono morsi e graffi particolarmente gravi e pericolosi, non dovresti preoccuparti: è del tutto normale che avvenga.
Ma fino a che punto non ti devi preoccupare? Fino a che punto puoi lasciarli “aggredirsi” senza temere per la loro vita?

Il processo attraverso cui si aiuta un coniglietto a legare meglio con un altro simile si chiama “luna lapina” o “conigli di miele” (perché ricorda un po’ la luna di miele degli umani, quando, dopo aver superato i passaggi della conoscenza, vanno d’amore e d’accordo) e alcuni suggeriscono di risolvere gli approcci aggressivi e stressanti in questo modo: mettendo insieme gli individui che hanno problemi di relazione tra loro in un ambiente ostile che produca in entrambi un senso di ansia o di insicurezza, come la vasca da bagno o in uno scatolone in un’automobile in movimento, in modo che possano cercare riparo e rassicurazione l’uno dall’altro, stimolando e rafforzando quindi atteggiamenti positivi e di fiducia.

Come clicker trainer, però, mi sento di sconsigliare questo tipo di tecnica, perché è molto stressante per i conigli.
Tra l’altro, richiede la presenza di almeno due persone, perché mentre una guida l’automobile, l’altra dovrebbe comunque controllare che i conigli non si azzuffino nello scatolone.

Far legare tra loro due soggetti ostili usando il clicker è molto meno stressante e ben più efficace. Come si fa?

Basta mettere i due soggetti già abituati all’allenamento col clicker in un recinto, senza che possano entrare in contatto l’uno con l’altro, ma in modo che possano ricevere i click e le ricompense. In alternativa, se non hai un giardino, puoi tenerli ciascuno nella sua gabbia e avvicinare le gabbie piano piano, fino a che i due coniglietti riusciranno a sfiorarsi i nasini,ma sempre attraverso le sbarre della gabbia.
Ogni volta che si avvicinano l’uno all’altro (senza però atteggiamenti aggressivi) devi premere il clicker e premiarli. In questo modo assoceranno l’andare d’accordo con il comportamento positivo che viene ricompensato e molto presto abbandoneranno ogni atteggiamento aggressivo e godranno ciascuno della presenza dell’altro e interagiranno fra loro positivamente.

Come vedi, l’addestramento col clicker si dimostra un modo efficace, divertente e privo di violenza o stress per addestrare il tuo coniglietto (o i tuoi coniglietti), non solo a fare alcuni giochi che possano servire da passatempo, ma anche a socializzare con altri individui – aspetto molto importante per una vita serena.

Il clicker training si rivela, per la mia opinione e la mia esperienza, sempre il metodo più sicuro, efficace e positivo.

Le uniche cose di cui hai bisogno sono tanta pazienza, una buona capacità di osservazione e golose ricompense con cui premiarlo.
In questi giorni, sto ospitando un coniglietto ariete nano, Gino, perché i suoi genitori sono andati in ferie.
Ho provato a far incontrare Yogurt e Gino, ma purtroppo l’esito è stato, come prevedevo, negativo: Gino cerca di montare Yogurt, ma Yogurt tende ad aggredirlo, mordendolo.
Purtroppo, in questo caso, l’inserimento non credo avverrà, perché Gino non è ancora abituato all’uso del clicker e la sua permanenza con noi non sarà sufficientemente lunga per me per capire cosa gli piace mangiare e quali alimenti potrei sfruttare come premi durante l’addestramento (non è abituato a mangiare la verdura al momento).
Mi accontento di vederli “interagire” dalle gabbie. Questo sembra funzionare 😉
Se hai domande o dubbi su questo argomento, non esitare a farmele, e se invece hai esperienze di inserimento e di socializzazione tra più conigli, raccontamele, commentando questo post. Sono molto curiosa di sapere come hai fatto tu e i risultati che hai ottenuto!
Buona socializzazione con il clicker training!

 

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  14 Responses to “Come far socializzare due o più conigli con il clicker training”

Comments (14)
  1. Carissima Enrica,
    grazie per il tuo apprezzamento per il sito 🙂
    Anche se i tuoi coniglietti sono tutti cresciuti insieme, in quanto fratelli, è molto difficile che riescano a convivere pacificamente da non castrati.
    I conigli sono animali molto territoriali e far convivere conigli dello stesso sesso può essere già difficoltoso quando sono tutti sterilizzati; da non sterilizzati è un’impresa quasi impossibile.
    La monta è un tipico atteggiamento per costituire la gerarchia, ma purtroppo non è l’unico e spesso è accompagnata da morsi, graffi, litigi, talvolta anche letali.
    Ti consiglio vivamente di farli sterilizzare, se non in massa, a distanza ravvicinata l’uno dall’altro, perché gli ormoni restano in circolo per almeno 25-30 giorni dopo l’intervento e quindi si allungano anche i tempi del reinserimento.
    E’ plausibile che sterilizzando tutti e 3 tornino ad andare d’accordo, poiché fratelli cresciuti insieme, ma non è da escludere che possano anche esserci delle rotture inconciliabili.
    L’unica certezza è che la sterilizzazione di tutti e 3 può darti qualche chance.

  2. Salve,
    grazie inanzitutto dei preziosi articoli contenuti in questo sito, che è molto più serio di altri che affrontano l’animale Coniglio. Vorrei rivolgerle una domanda: ho tre conigli, fratellini, tutti maschi, cresciuti insieme nello stesso spazio fin dalla nascita. Hanno 5 mesi. Non sterilizzati. Fin’ora tutto benissimo poi hanno prepotentemente cominciato a mostrare i segni della pubertà. Ho chiesto al mio veterinario, e lui mi ha spiegato che sono in gioco molti fattori anche gerarchici, ma che di fatto è normale l’istinto di montarsi a vicenda. C’è qualche modo in cui posso intervenire perchè non si spelacchino o si provochino danni, che insomma riduca la carica sessuale, senza doverli castrare in massa?
    Grazie
    Enrica

  3. Ringrazio per la risposta. Provvederò ad aggiornarla!

  4. Ciao,
    gli inserimenti possono richiedere tempo, impegno e un po’ di pazienza. Ci sono inserimenti che vanno a buon fine in pochissimi giorni, addirittura ore, e altri che richiedono anche settimane o mesi.
    Purtroppo non si può saperlo a priori e l’unico modo è quello di provare e adattarsi alle situazioni che man mano si verificano e creano.
    Nel vostro caso c’è un dettaglio non indifferente: il coniglietto Tato è piccolino, ha solo 3 mesi ed è nel pieno del suo vigore fisico e ormonale (tra i 3 e i 6 mesi i conigli si sviluppano sessualmente).
    L’ideale sarebbe attendere fino alla sterilizzazione di Tato e tenerli nel frattempo separati dal recinto/box come state facendo ora, in modo da fare l’inserimento una volta sola senza l’interferenza degli ormoni.
    Con i conigli infatti non è sufficiente che uno solo nella coppia sia sterilizzato: tutti gli individui devono esserlo per poter avere le migliori chance di riuscita dell’inserimento.
    Sicuramente al momento un affiancamento rappresenta un forte stress sia per Lara che per Tato: per la prima, perché si vede invaso il proprio territorio; per il secondo, perché non può gestire gli ormoni.
    Il mio consiglio è di procedere con la separazione tramite recinto/box, di consultare un buon veterinario esperto in esotici per capire quando Tato potrà essere sterilizzato e solo successivamente riprendere con l’inserimento, in territorio possibilmente neutro.
    Se anche dopo dovessero sussistere problemi nell’inserimento, allora potremo risentirci in consulenza privata e potrò seguirvi personalmente nel percorso fino a inserimento completato 😉

  5. Io e mio marito abbiamo deciso di prendere un compagno alla nostra Coniglietta Lara.
    Abbiamo messo il nuovo arrivato in un box grande, mentre Lara vive libera in giro per casa. Abbiamo provato a farli avvicinare in un ambiente neutro e per circa mezz’ora la Coniglietta Lara si è limitata a cacciare il nuovo arrivato (che avendo tre mesi è la metà di lei ed è molto vivace). Mentre se proviamo a farli incontrare a casa si azzuffano e Lara morde il piccolo, si arrabbia e diventa apatica e non fa palline.
    Se invece lo vede dentro il box gli si sdraia accanto e a volte l’annusa.
    Non sappiamo che fare, hai consigli a riguardo? Grazie

  6. Ciao Elena, entrambi sono sterilizzati? Da quanto tempo stai provando l’inserimento? Se sono separati dalla rete è difficile che possano ferirsi seriamente anche se si attaccano. Per me devi lasciarli fare. Solo quando non ci saranno più tentativi di aggressione attraverso la rete potrai comiciare a pensare a degli incontri nello stesso spazio. Fino ad allora, premia i comportamenti positivi e ignora quelli negativi.

  7. Sto cercando di inserire una coniglia in casa, così che diventi la compagna del mio coniglio Papillon, si vedono attraverso una rete che divide le loro due stanze. Se lui rampa sulla rete, o se lo fanno entrambi, c’è qualcosa che posso fare?

  8. Ciao Rosita, non disperare e affronta una cosa per volta 😉
    Ora l’importante è che anche il secondo maschietto si ristabilisca completamente dall’intervento.
    Per la questione spruzzi e palline dovrai avere un po’ di pazienza, sia perché comunque fino a 20/30 giorni dopo l’intervento gli ormoni restano ancora in circolo e serve tempo perché si smaltiscano, sia perché essendo entrambi dello stesso sesso permarrà qualche piccolo conflitto gerarchico.
    Dal punto di vista relazionale, una volta che a livello di salute sarà tutto tornato a posto, potrai dedicarti all’inserimento.
    Non è possibile purtroppo stabilire a priori se andranno d’accordo (anche se io penso di sì), né quanto tempo ci vorrà.
    E’ vero che l’abbinamento migliore è maschio-femmina, ma ci sono tante storie a “lieto fine” anche per coppie di maschietti o coppie di femminucce.
    Tipicamente lo scenario più difficile si ha con una coppia di femmine, ma dipende moltissimo da caso a caso. I fattori in gioco sono talmente tanti che non si possono fare previsioni.
    Tu procedi con calma, pazienza, ma anche determinazione e vedrai che alla fine otterrai buonissimi risultati, ne sono certa!
    Qui sul sito ho pubblicato degli articoli proprio relativi alle convivenze e agli inserimenti. Se non li hai ancora letti, dagli un’occhiata.
    Se invece li hai già letti, prova a seguirli punto per punto e se ti troverai in difficoltà, scrivimi ogni volta che vuoi.
    Se non fossimo troppo distanti e ti servisse una mano potremmo anche vederci di persona. In caso contrario potrei cercare tra i colleghi un comportamentalista che possa aiutarti più vicino a te… ma ne parleremo a tempo debito. Magari non ti servirà nulla 😉

  9. ciao ti seguo anche attraverso facebook, in questo periodo sono preoccupata, perche nel far sterilizzare la coniglietta che avevo di appena sei mesi, si sono accorti che andava castrato, quindi maschio…ho un altro maschio castrato che ha un anno e due mesi…quindi ora entrambi sono castrati, il piu piccolo da meno di una settimana…ho paura che non andranno d accordo…il mese scorso sono stati nella stessa stanza con le gabbie vicini, ed uscivano a turno…nn ti dico palline, spruzzatine di pipi ovunque, mangiavano uno nella fieniera dell altro…secondo te finita la convalescenza per il piccolo…potro iniziare un graduale avvicinamento?? ho speranze che vadano d accordo…da cio che si legge al 90% e’ no…grazie mille in anticipo per la tua risposta

  10. Beh, al momento è senz’altro più utile e importante far sterilizzare Balù, che è già in età da intervento ed è femmina.
    Cucki è ancora piccolino (ammesso che sia maschio). Se si rivelerà una femmina, potrebbero anche non andare mai d’accordo: infatti due femmine nello stesso territorio è un’accoppiata che tendenzialmente non funziona (salvo eccezioni). Gli atteggiamenti di Balù sono senz’altro dovuti al fatto che non è ancora sterilizzata. L’intervento potrebbe risolvere la marcatura e l’aggressività con le persone, anche se la presenza dell’altro coniglio continuerà a influire sulla marcatura territoriale.
    L’importanza della sterilizzazione di Balù consiste anche nel fatto che riduce il rischio di contrarre infezioni e tumori uterini, che altrimenti è anche dell’80%.
    Quando stabilirete il sesso di Cucki allora si potrà lavorare sull’inserimento, previa sterilizzazione anche sua (in una coppia entrambi i conigli vanno sterilizzati)…

  11. No nessuno dei due conigli è sterilizzato, tra l’altro Balù è femmina ed ha 8 mesi, invece Cuki forse è maschio ed ha solo 2 mesi, infatti anche con il veterinario abbiamo deciso di portare Cuki fra due mesi e vedere di che sesso è ed eventualmente se maschio farlo sterilizzare. Il problema principale adesso è che Balù è aggressiva, segna il territorio con feci, urina e strofinamento del mento, mentre Cuki probabilmente cerca la mamma e vorrebbe le coccole da Balù, ma ovviamente non possiamo farli stare insieme.

  12. Gli inserimenti possono essere complicati e richiedere anche parecchio tempo a volte. La prima domanda che però devo farti è: i conigli sono entrambi sterilizzati? Dalla risposta, potremo partire ad evidenziare diverse soluzioni…

  13. Ciao, noi abbiamo un coniglio nano femmina di 8 mesi di nome Balù, da un mese circa abbiamo acquistato un’altro coniglio nano toy che dovrebbe essere maschio di nome Cuki. Ovviamente da quando Cuki è arrivato, Balù è diventata aggressiva e abbiamo dovuto metterli in 2 gabbie diverse. Abbiamo provato ad avvicinarli ma Balù attacca e Cuki che per dimensioni è 1/4 di Balù non può di certo difendersi. Li lasciamo liberi per la casa a turni alterni e Balù quando gira deposita le feci dappertutto, cosa che prima non faceva ed inoltre ha iniziato a spruzzare urina ed a strusciare il mento dappertutto. Le gabbie al momento sono vicine a circa 50 cm di distanza. Cosa mi consigli di fare ? Attendo tuoi consigli. Lety.

  14. romy stupenda come sempre… leggo con passione ed imparo tanto da te e yogurt… fra l’altro ribadisco che sono pazza di yogurt anche se pure gino e’ molto bello!

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