Aprile dolce dormire…
Mai proverbio fu così vero per me e Yogurt!
Per Aprile infatti, il sondaggio del mese arriva con qualche giorno di ritardo: le mille cose da fare, i giochi nuovi da provare, la muta che impegna buona parte della giornata sia mia che di Yogurt (mia a spazzolarlo e ad aspirare i peli per la casa, sua a sopportarmi)…
Il sondaggio è però finalmente a disposizione (nel solito punto: nel box qui a destra, appena sotto i pulsanti di condivisione sui social network) e puoi già esprimere il tuo voto.
Tempo di primavera, temperature miti, giornate di sole, boccioli, piante che fioriscono e naturalmente le prime uscite all’aria aperta.
Io e Yogurt andiamo spesso a passeggiare e sgranchirci le gambe (e le zampette) in un parco vicino a casa.
E’ molto rilassante, perché è immerso nel verde, con tanti alberi e cespugli, un sacco di spazio in cui correre e saltellare (per Yogurt) e delle panchine su cui poter riposare (per la sottoscritta, per la quale la vecchiaia avanza…). Il parco è attraversato da una lunga pista ciclabile e costeggiato dal fiume Mella, quindi, restando in silenzio, si può sentire il rumore della corrente, il frusciare delle foglie sugli alberi, il cinguettio degli uccellini e, in primavera inoltrata, anche il frinire delle cicale.
Il parco è un interessante habitat che ospita molti animali, tra cui uccelli, topolini e conigli selvatici.
Essere immersi nella natura è senz’altro positivo e rilassante, ma i pericoli sono sempre in agguato, specialmente quelli che riguardano la salute di Yogurt.
Come sai, i conigli selvatici e domestici rischiano abbastanza facilmente di contrarre una pericolosa malattia, la MIXOMATOSI, poiché questa è trasmessa da insetti vettori (pulci, acari, zanzare e zecche), per contatto ematico (con il sangue) o per contatto delle mucose genitali.
Non esistendo una cura vera e propria per questa malattia, l’unica soluzione efficace è la vaccinazione preventiva.
Ma i pericoli che arrivano dagli insetti non finiscono qui: un’altra malattia fortemente contagiosa e anche mortale è la MEV, la Malattia Emorragica Virale, che causa una gravissima forma di epatite, con scompenso dei sistemi di coagulazione.
Anche per la MEV, il contagio può avvenire per contatto diretto, per via aerea, nell’acqua, nel cibo, su abiti, fieno, insetti e altri animali domestici (che NON sono necessariamente affetti dalla MEV, ma possono semplicemente trasportarla) e anche da escrementi di uccelli.
Ecco dunque che anche una semplice passeggiata in campagna o in un parco può trasformarsi in un rischio elevatissimo, perché può comportare il trasporto a casa del virus e la trasmissione della MEV al nostro coniglio.
Di nuovo, la soluzione è rappresentata dalla vaccinazione preventiva.
Yogurt è vaccinato ed effettua i regolari richiami durante tutto l’arco dell’anno, perciò so di poterlo portare a passeggio senza correre rischi.
Ma se non riuscissi a farlo vaccinare, dovrei evitare tutta una serie di comportamenti a rischio, come alimentarlo con fieni e mangimi “del contadino”, o erbe raccolte in pieno campo, in quanto potrebbero essere contaminati.
A te piace passeggiare con il tuo peloso? Riesci a portarlo all’aria aperta all’arrivo della bella stagione?
Io spero proprio di sì, perché sono esperienze e momenti che vale davvero la pena di vivere insieme al proprio amico orecchiuto.
Io, tra l’altro porto, Yogurt senza guinzaglio, perché ci fidiamo l’uno dell’altra e so che non si allontana mai troppo e che in qualsiasi momento riesco a “recuperarlo” senza difficoltà, ma che mi dici di te? Anche tu hai questo splendido rapporto con il tuo pelosetto oppure non ti fidi e preferisci uscire con pettorina e guinzaglietto?
Ma soprattutto, come ti regoli per prevenire i rischi cui può andare incontro il tuo coniglio? Lo vaccini regolarmente contro Mixomatosi e MEV?
Sono proprio curiosa di vedere quali risultati otterrà il sondaggio alla fine del mese…
Partecipa subito anche tu e invita i tuoi amici a fare altrettanto, attraverso i pulsanti di condivisione social! Sarà sicuramente un’ottima occasione per diffondere il messaggio che le vaccinazioni sono di fondamentale importanza e quindi anche un’opportunità per salvare la vita di qualche pelosetto.
Mi farebbe anche piacere conoscere la tua esperienza sulle vaccinazioni e sulle passeggiate all’aria aperta con il tuo coniglio, perciò ti invito a lasciare il tuo commento qui sotto. Non vedo l’ora di leggere tutte le esperienze 😉
Clicca qui per vedere i risultati dei sondaggi precedenti (2012)
Clicca qui per vedere i risultati dei sondaggi precedenti (2011)

Io ho avuto 3 conigli e adesso ho il 4.
Il terzo infatti mi è morto di MEV.
Lo ebbi a Natale ma mi morì a gennaio.
Era un coniglio bellissimo! Era nano, tutto bianco.
Era così piccolo k dormiva nel ciotolino del mangiare. Si kiamava fiocco. Era dolcissimo!
Mi manca un sacco!!!!
Patrizia, credo che, come in tutte le cose, esistano i “casi rari e eccezionali”. Mi dispiace moltissimo per il tuo piccolino! Tuttavia è per il bene dei coniglietti che si opta per la vaccinazione e 99/100 non dà problemi 😀 e protegge i nostri pelosi da pericolosissime malattie. Tanto pericolose che sono mortali.
In bocca al lupo per la visita di settimana prossima e faccia sapere 😉
Io ho un pò paura delle vaccinazioni perchè 2aa fa con una MEV il mio coniglietto dopo 3 ore è morto.Sicuramente ci saranno state altre cause a noi sconosciute ma cmq mi è rimasto un pò di timore.La prox settim.andrò dal mio vet per fare la visita etc.speriamo in bene ! 🙂
😀
Ciao Valentina, ho visto che hai già recuperato le informazioni sui corsi a Gorgonzola 😉 OTTIMO! Probabilmente ci vedremo anche perché ogni tanto partecipiamo anche io e Yogurt, come corso di aggiornamento 🙂
http://www.arcaveterinaria.it/index.php/23-flash-news-dx/16-mobility-lapina-gorgonzola-14-mag
Trovato!!! posto il link per chì fosse interessato! grazie a tutti! :’)
@Lukino: Scusate, c son dei corsi a melzo e gorgonzola???? Io son di gorgonzola, posso chiederti un numero di tel. di questa Dott. Marzia o un un indirizzo web dove informarmi???
Dexter è vacinata…(tra pochi giorni il richiamo…) e non vedo l’ora di poterla far correre in un giardino, facciamo attività col cliker ma più posso imparare e condividere con lei e meglio è…non potrei sperare di meglio che un corso nella nostra zona!!! <3 anche xchè pure lei è restia alla pettorina… U.U
Dal sito http://www.lavocedeiconigli.it ti riporto i veterinari di Torino che si occupano di conigli. Tieni presente però che non avendo avuto esperienze dirette con questi veterinari non posso assicurarti la loro completa competenza (per i vaccini sì, ma per cose più importanti no). Eventualmente, se sei iscritta a Facebook, chiedi conferma nei gruppi “Il Gruppo di Addestrare Conigli”, “Aiutiamo e conosciamo i conigli” e “Pet sitter animali piccoli” 😀
1) Dott.ssa Eckel Barbara, c/o Clinica Valsusa, Via S. Pietro, 30 – Avigliana (TO) – Tel. 011-9311895
2) Dott Mikulicich Bruno, via Gaidano 109/11 Torino – tel 011-3111141 (si appoggia presso l’ambulatorio della dott.ssa Leoni)
Spero di esserti stata utile
sei proprio fortunata Maria! Ma ancora di più lo è Willi! 😀 Beato lui che può correre, saltellare e zompettare qua e là in libertà ^_^ Yogurt ti saluta con una leccatina e saluta anche Willi <3
Cara Romy,
Bimbo ha appena compiuto due mesi,il prossimo mese devo farlo vaccinare,ma non conosco nessun veterinario esperto in animali esotici! Volevo chiederti se conosci un veterinario fidato in Torino! Grazie:)
Ciao!
io godo della fortuna di possedere una campagna per cui ogni domenica (o quasi) lascio il mio willy libero di correre dove vuole, sempre sotto la mia sorveglianza …
è bellissimo vederlo saltare per aria dalla felicità o guardare come riesce a scavare delle buche in poco tempo…ma alla fine torna sempre da me proprio come il tuo yogurt.
ovviamente faccio sempre i vaccini!
baci!
Cara Serena, anche Yogurt odia il guinzaglio. Nelle rare occasioni in cui è stato indispensabile metterglielo mi sono sentita tremendamente in colpa, perché vedevo che era una vera e propria costrizione. D’altra parte però avrei rischiato troppo, quindi sul senso di colpa in quelle occasioni ha prevalso il senso di reponsabilità. Da allora però cerco di evitare situazioni in cui sia indispensabile usarlo e vedo che, per il rapporto che abbiamo, posso fidarmi. Abbiamo partecipato a pic nic, cabriolate, passeggiate, scampagnate e ogni volta è stata un’occasione per consolidare il nostro rapporto di fiducia. 🙂
Ogni coniglio è diverso e ha un suo preciso carattere. Anche se Yumi era molto piccola quando l’avete portata a casa, non si può sapere che tipo di esperienze pregresse avesse, perciò può essere che il suo comportamento “difficile” affondi le sue radici in tempi lontani, ben prima di conoscerti. So che, psicologicamente, per noi esseri umani è difficile gestire il rifiuto di essere presi e tenuti in braccio, perché per noi donne soprattutto può essere istintivo e ancestrale quel senso di “maternità” che ti fa venire voglia di coccolare una creatura tenendola in braccio. Spesso dobbiamo farci un po’ una violenza per accettare questo rifiuto da parte dei nostri nanetti, ma è segno di grande rispetto e responsabilità farlo. Hai provato qualche tecnica di Clicker training? Come ti sei trovata? Hai notato qualche miglioramento? Mi piacerebbe provare a trovare insieme una soluzione a questo carattere particolare… Se verrai al conigliando, possiamo parlarne e posso “prestarti” un po’ Yogurt, così almeno mi liberi per un po’ di questa “cozza” che mi è sempre appiccicata 😛
Carissimo Luca, mi fa enormemente piacere sapere che sei tra le persone che si documentano a fondo 😉 Conosco Marzia e ho frequentato qualche corso con lei. All’ultimo, dove c’eri anche tu, non sono riuscita a venire, ma spero di vederti molto presto 😀 Cari saluti a te e al nanetto e tanti auguri di Buona Pasqua!
Cara Romy, è stata una delle cose su cui mi sono documentato per prima, perchè io mi conosco, mi affeziono da morire agli animali in genere e non potrei mai perdormi se dovesse succedere loro qualcosa a causa di una mia trascuratezza.
Quindi ne ho parlato bene con la mia veterinaria e appena è stato possibile l’ho vaccinato per entrambe queste temibili e ahimè spesso letali patologie!
Facciamo i relativi richiami e ora che arriva la bella stagione io sono molto più tranquillo quando lo porto a zampettare in giardino! Inoltre su consiglio di Marzia (la veterinaria che organizza i corsi di mobility a Melzo e Gorgonzola) prenderò un antiparassitario da mettere sul pelo per quando va fuori.
Un saluto a te ed al tuo morbidoso Yogurt!!!
Yumi viene vaccinata regolarmente per entrambe le malattie, anche se non vive all’aperto. Come ulteriore precauzione abbiamo montanto anche delle zanzariere che sono utili sia a lei (tengono lontane anche le mosche, che portano la miasi, un’altra malattia pericolosa) che a noi perchè in questa zona le zanzare abbondano. Noi non facciamo passaggiate all’aperto: Yumi è refrattaria al guinzaglio. Tutti i tentativi di familiarizzarla con esso, anche seguendo i suggerimenti della dottoressa Possenti, nota comportamentalista, sono falliti ed tentare di metterglielo è un po’ come tentare di mettere il guinzaglio a un leone selvaggio: puoi scommettere che io ne uscirò molto peggio di lei! Inoltre lei non ama uscire, nemmeno in macchina: purtroppo ogni viaggio o spostamento pur con tutte le cure che prendiamo per renderglielo gradevole, o almeno sopportabile le è sgradito e le causa un evidente stato di tensione, quando non di panico. E’ un coniglio dal carattere molto particolare e lo è sempre stata fin da quando l’abbiamo portata a casa all’età di circa un mese e mezzo. Ad esempio non ha mai sopportato fin dall’inzio, di essere presa in braccio e la cosa le causa una reazione che è dir poco definire violenta. Oggi lo accetta solo da me, solo in caso di estrema necessità e mai a lungo. Non so bene da cosa dipenda se sia il suo carattere e basta o se dipenda invece da esperienze pregresse sulle quali purtroppo noi non abbiamo avuto alcun controllo. E’ anche possibile che la mia inesperienza iniziale abbia confermato un comportamento che si stava formando in lei. Però a me dispiace molto non poterla mai portare con me per un passeggiata, una piccola gita, un conigliando. Anche se non la cambierei con nessun coniglio al mondo non posso fare a meno di invidiare un pochino quelle che hanno un coniglio “pupazzino” che si lascia far tutto, coccolare, prendere in braccio, portare a spasso!