Mar 112012
 

Sapevi che per imparare ad applicare al meglio i metodi di addestramento basati sul condizionamento si usano polli e galline?

Diresti mai che una gallina può rivelarsi il modello ideale, il soggetto perfetto per apprendere e dimostrare come funziona il condizionamento operante?


Se non visualizzi il video clicca qui: http://youtu.be/8WCZbg6EQOo

Le galline in questo caso non sono una trovata pubblicitaria per fare colpo e convincerti che il clicker training funziona. I motivi per cui molti studi sul comportamento e sull’utilizzo del clicker training vengono svolti con l’aiuto delle galline sono ben più di uno e grazie ad essi capirai che il coniglio ha molto in comune con questi pennuti:

  1. Tanto per cominciare, non puoi obbligare o costringere una gallina a imparare qualcosa. Gli uccelli infatti non si prestano alla “manipolazione”.
    Questo dimostra come spesso il termine “addestramento” sia percepito in modo sbagliato. Non dirmi che fino a due secondi fa non stavi pensando: “ma dai: lo sanno tutti che le galline sono gli animali più stupidi! Figurati se si può addestrare una gallina!“. La maggioranza delle persone pensa a polli e galline (ma anche ai conigli) come animali stupidi che non possono essere portati a fare qualcosa, che non si possono addestrare. Il clicker training dimostra invece le reali potenzialità dei metodi basati sul rinforzo positivo. Credi ancora che non sia possibile addestrare un coniglio?
  2. I risultati con il clicker training sono quasi immediati.
  3. La semplicità della gallina rende evidente e chiaro qualsiasi cambiamento nel comportamento. Se la gallina non incontra pericoli e non ha granaglie e semi attorno, l’unico comportamento che attua è quello di esplorare intorno a sè. Nient’altro. Non puoi sbagliare. Il coniglio fa lo stesso. Lascia un coniglio in una stanza, senza cibo e oggetti vicini con cui possa interagire. Non farà molto se non esplorare (si alzerà a omino o comincerà a girare per la stanza in cerca di qualcosa).
  4. Polli e galline sono veloci! Molto più veloci della maggior parte degli altri animali e naturalmente questa caratteristica rende necessari riflessi pronti e spirito di osservazione. Entrambe queste qualità aiutano di molto l’addestramento e a tua volta puoi impararle. Facendo esperienza con animali così “difficili”, lavorare con altre specie diventa un gioco da ragazzi. Da questo punto di vista, anche i conigli non sono animali facili, perché essendo prede in natura sono istintivamente portati alla fuga, allo scatto, alla velocità (il freezing è solo una tecnica per fingersi morti e viene messa in atto in circostanze drammatiche, quando la fuga non è possibile).
  5. L’errore umano è immediatamente riscontrabile nel comportamento delle galline: un cavallo, un cane, alla fine impareranno quello che vuoi, a prescindere da qualche errore nel timing o nelle ricompense, ma le galline non concedono margine di errore! Se sei troppo lento non imparano, se sei troppo veloce idem. Lo stesso discorso vale per i conigli: i loro movimenti sono rapidi e tu devi esserlo altrettanto. Se clicchi nel momento sbagliato, probabilmente il tuo coniglio non assocerà l’azione che volevi marcare, ma quella che hai marcato (che magari è proprio l’opposto).
  6. La relazione emotiva tra gallina e addestratore non è rilevante ai fini dell’addestramento (per quanto riguarda la gallina). Anche se esiste una certa affezione, un legame emotivo tra addestratore e gallina, essa (ma in generale gli uccelli) sarà fondamentalmente indifferente. Questo è l’unico punto che i conigli non hanno in comune con le galline, perché in effetti il coniglio agisce anche in funzione del legame affettivo ed emotivo che ha con il suo addestratore (che nel 99% è il proprietario). Tuttavia spesso, per fortuna o per sfortuna, questo legame può essere di ostacolo nell’addestramento, perché non ti permette di mantenere quell’oggettività e quel distacco che fanno parte più dell’aspetto “meccanico” del training. Certamente da un lato questo rappresenta una grande fortuna, anche perché sono la prima a promuovere il clicker training applicato al coniglio come il migliore strumento per creare, consolidare e rafforzare il legame emotivo, il rapporto affettivo uomo-coniglio, ma ricordati che un coniglio addestrato (come ogni altro animale), quando capisce che può avere potere su di te, lo usa!
Allora, che mi dici? Pensi ancora che i conigli siano stupidi? Che non si possano addestrare/educare?

Fammi sapere cosa ne pensi, lasciando un commento qui sotto e mi raccomando: condividi questo articolo perché anche altre persone possano ricredersi sulla (secondo loro) dubbia intelligenza dei conigli 😉

 

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  10 Responses to “Cosa ha in comune il tuo coniglio con una gallina?”

Comments (10)
  1. Ciao Chiara, scusami se rispondo solo adesso: mi ero persa il tuo commento 🙁
    Il significato di quella frase, cioè che il coniglio capisce che ha potere su di te e lo usa, va inquadrato in due concetti:
    Il primo è specifico di tutti gli individui. Come i bambini capiscono che magari facendo i capricci ottengono qualcosa dai genitori e quindi poi ci marciano sopra, nel senso che usano il capriccio per ottenere ogni volta quello che vogliono, così anche i conigli sanno bene come sfruttare le loro potenzialità per ottenere da noi umani quello di cui hanno bisogno (attenzioni, vizi, coccole, divertimento, stimoli ecc…).
    Il secondo è specifico dell’ambito del training con il clicker: una volta che il coniglio (ma vale per qualsiasi animale) ha compreso e assodato l’associazione azione-click-premio, cioè che se fa una certa cosa, questa cosa gli fa sentire il click e meritare il premio, diciamo che l’atteggiamento è quello di continuare a fare quella cosa per ottenere il premio. Da un lato, questo è esattamente ciò che si cerca di ottenere con il clicker training, ovvero una serie di comportamenti positivi che meritano di essere premiati (semplicisticamente parlando); dall’altro è una specie di addestramento al contrario: è il coniglio che a quel punto governa l’addestramento e sembra quasi che sia lui a guidare l’umano affinché gli elargisca il premio 😉

  2. Ciao Romi! Molto utili queste informazioni 🙂
    Volevo chiederti se puoi spiegarmi, magari a me personalmente o meglio ancora facendo un articolo anche su ciò, che cosa significa che il coniglio capisce che ha potere su di te e lo usa.
    Da quali comportamenti del coniglio possiamo capire il suo atteggiamento dominante?
    Grazie 🙂

  3. Sono molto felice che vi troviate bene e vi divertiate!

  4. Devo dire che il clicker funziona alla perfezione ,e i nostri amici pelosi sono straordinariamente intelligenti.
    Grazie Romy dei tuoi preziosi consigli.

  5. Il mio billy con il cliccher ha imparato ha buttare giu ibirilli ha saltare qualche ostacolo e mettersi in un cestino efarsi portare in giro x la stanza pero’non riesco ad abituarlo a stare in bracci non ne vuole proprio sapere !

  6. dove posso comprare un clicker

  7. Bravissima Isa! Se hai tempo di fare un video, anche breve, e ti fa di mandarmelo, poi lo postiamo nella sezione “Training Experiences” insieme agli altri 😉 Se sei interessata, invialo a [email protected].

  8. Ho insegnato al mio Chupi a venire quando lo chiamo e ad arrampicarsi sulla mia gamba a comando, tutto con il clicker 😀

  9. questa gallina mi sembra meno testarda della mia Ginevra!! ah! ah! ah!

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